edizione 2026

Seconda

Edizione 2026


Gruppo di coordinamento della seconda edizione:


  • Direzione Artistica: Riccardo Pugliese
  • Team di lavoro: Annunziato Pugliese,  Domenico Martire



Collaborazioni esterne:


  • Ufficio stampa: Annarita Cardamone di Arca Communication 
  • Alessandro Saraceni - Castrovillari
  • Gianluca Versace - Bagnara



Giornate:


Concerti dedicati agli organi in attività e per la tutela del patrimonio organario calabrese





Concerto del

21 luglio 2026

Si è aperta con un caloroso successo di pubblico la II Edizione del Festival Organistico Calabrese, promossa dall’Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese (IBIMUS Calabrese) con il contributo del Ministero della Cultura.
La Basilica Minore di San Giuliano di Castrovillari ha accolto numerosi appassionati per il concerto inaugurale affidato al Maestro Claudio Brizi, protagonista di un raffinato percorso musicale dal titolo Contaminazioni, ovvero lo scambio di mondi lontani come motore.
La serata si è sviluppata in due momenti distinti ma profondamente complementari. Nella prima parte il Maestro Brizi ha valorizzato le caratteristiche timbriche del prestigioso organo Zanin, costruito venticinque anni fa e oggi punto di riferimento della vita musicale della Basilica. Successivamente il pubblico ha avuto l’opportunità di ascoltare il raro Orgue à Célesta Mustel, prezioso strumento costruito a Parigi nel 1897 e appartenente alla Collezione Brizi, protagonista di una seconda parte del concerto che ha suscitato grande curiosità e vivo entusiasmo.
L’eccezionalità dello strumento, raramente ascoltabile in concerto, ha catturato l’attenzione degli spettatori, affascinati dalle sue particolari sonorità e dalla straordinaria ricchezza timbrica.
Molto partecipato anche il momento conclusivo della serata, durante il quale il pubblico ha dialogato con il Maestro Claudio Brizi, ponendo domande sugli strumenti appena ascoltati e approfondendo alcuni aspetti della tradizione organaria. Particolarmente apprezzata è stata la riflessione dell’artista sull’organo quale “voce della comunità”, strumento capace nei secoli di accompagnare la vita liturgica, culturale e civile delle comunità che lo custodiscono.
A suggellare il successo del concerto è stato un lungo applauso finale, al quale il Maestro Brizi ha risposto concedendo un bis di grande intensità con alcune variazioni sopra il tema di Passcaglia, proposte in una suggestiva e raffinata esecuzione sull’Orgue à Célesta Mustel, che ha conquistato il pubblico presente.

E' intervenuta all'evento l'Assessore alla Cultura del Comune di Castrovillari Giovanna D'Ingianna che nel suo indirizzo di saluto ha evidenziato l'importanza del Festival e auspicato futuri ampliamenti attraverso una rete comprendente più Enti interessati.

Un ringraziamento va a Rosa, cortese e puntuale,

gestore del B&B La Rosa del Castello

F O T O

Concerto del

26 luglio 2026

Grande interesse ha riscosso il secondo appuntamento del Festival, ospitato nella suggestiva Cappella dei Nobili di Tropea, dove il concerto Polifonie tropeane. Scialla e Scorpione ha saputo coniugare ricerca musicologica e prassi esecutiva, riportando all’ascolto alcune tra le più significative pagine del patrimonio musicale calabrese tra Sei e Settecento.


La serata si è aperta con la presentazione del Primo libro dei madrigali a cinque voci di Alessandro Scialla, recentemente pubblicato in edizione critica dall’IBIMUS Calabrese. I musicologi Michele Francolino e Claudia Aristotile hanno illustrato al pubblico il valore storico e musicale dell’opera, offrendo un’occasione di approfondimento sulla figura del compositore tropeano e sulla ricchezza della tradizione polifonica calabrese.


A seguire, l’ensemble vocale Ars Cantus Mensurabilis, con Riccardo Pugliese all’organo positivo del XVII secolo della Cappella, ha proposto un percorso musicale dedicato ad Alessandro Scialla e Domenico Scorpione, alternando brani vocali e interventi organistici in una cornice di grande suggestione. Il pubblico ha accolto con entusiasmo il concerto, tributando agli interpreti lunghi applausi e richiedendo un bis conclusivo, durante il quale è stato eseguito l’O salutaris Hostia di Franz Liszt.

F O T O

Concerto del

3 agosto 2026

Grande successo ha riscosso l'appuntamento del Festival presso il Santuario del Santissimo Ecce Homo di Mesoraca.


La giovane organista Giulia Basile, vincitrice della XIX edizione del Premio Nazionale delle Arti – sezione Organo, ha conquistato il pubblico con il concerto Dal rigore al colore: percorsi organistici tra Germania e Francia eseguendo un interessante percorso musicale che prevedeva brani di Bach, Mendelsson, Franck e Duruflè.


Un indovinato bouquet di grandi compositori: dal XVII al XX secolo.


organo

Organo Mascioni opus 1176 (2007)

F O T O

(Grazie a Francesco Stumpo)

Concerto del

4 agosto 2026

N O T A  

Per motivi tecnici (guasto intervenuto all'organo a canne della Chiesa Abbaziale Santa Maria e i XII Apostoli di Bagnara Cal.) il previsto concerto, tempestivamente,

è stato spostato a COSENZA presso il Duomo - Cattedrale di Santa Maria Assunta - alle ore 19:30 della stessa data

ci scusiamo dell'imprevisto!

F O T O

Concerto del

4 agosto 2026

Molto partecipata la serata nella Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cosenza, dove Mario Gaudio, vincitore della XVII edizione del Premio Nazionale delle Arti – sezione Organo, ha proposto il programma Strumenti di lode, accolto da calorosi applausi.

F O T O

Concerto del

6 agosto 2026

 TESTO relativo al concerto.

organo

Organo Bottega Anonima (1671)

F O T O

Comunicati Stampa

  • Comunicato n. 1  - per l'avvio del Festival -
  • Comunicato n. 2  - prima del secondo concerto -

RASSEGNA STAMPA PARZIALE

DEL FESTIVAL ORGANISTICO CALABRESE 2026


servizio video di

Arca Communication


intervista di

Kontatto Radio